Stellantis e il conto (salatissimo) della transizione elettrica: chi paga davvero i 22 miliardi di errore?
Nel giro di pochi giorni Stellantis è passata dall’essere uno dei campioni europei della transizione elettrica a diventare il simbolo di quanto possa costare sbagliare i tempi del cambiamento. La maxi‑svalutazione da 22,2 miliardi di euro legata all’elettrico, il crollo in Borsa di circa il 25% in una seduta e lo stop al dividendo 2026 aprono una domanda inevitabile: chi paga davvero il conto di una transizione immaginata più veloce