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	<title>Leggi e responsabilità - La Garanzia- Go Warranty</title>
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	<description>Distinguiti! Esci dalla Conformità e richiedi la Vera Garanzia!</description>
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	<title>Leggi e responsabilità - La Garanzia- Go Warranty</title>
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		<title>Prestare l’auto: come evitare le sanzioni previste dal nuovo Codice della Strada</title>
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		<dc:creator><![CDATA[RED]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2025 11:24:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo Codice della Strada introduce significative modifiche alle regole per la circolazione e l’uso dei veicoli. Tra i cambiamenti più discussi c’è quello legato al prestito dell’auto a terzi, un tema che coinvolge milioni di automobilisti in Italia. Se prestare la propria auto a un amico o un parente era una prassi comune, oggi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="https://www.mit.gov.it/documentazione/codice-della-strada" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>nuovo Codice della Strada</strong></a> introduce significative modifiche alle regole per la circolazione e l’uso dei veicoli. Tra i cambiamenti più discussi c’è quello legato al <strong>prestito dell’auto a terzi</strong>, un tema che coinvolge milioni di automobilisti in Italia. Se prestare la propria auto a un amico o un parente era una prassi comune, oggi è necessario fare attenzione per evitare problemi legali e sanzioni. In questo articolo analizzeremo le nuove disposizioni, i rischi connessi e come comportarsi per essere sempre in regola.</p>
<h2>Le nuove regole per il prestito dell’auto</h2>
<p>Con il nuovo Codice della Strada, il prestito di un veicolo a un’altra persona diventa una pratica che richiede maggiore attenzione. L’obiettivo della norma è garantire una maggiore responsabilità da parte del proprietario del mezzo e una migliore tracciabilità in caso di infrazioni o incidenti.</p>
<p>Secondo le nuove disposizioni:</p>
<ol>
<li><strong>La durata del prestito</strong>: se l’auto viene prestata per un periodo superiore a <strong>30 giorni consecutivi</strong>, il proprietario è obbligato a comunicare il nome dell’utilizzatore abituale al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).</li>
<li><strong>Responsabilità in caso di infrazioni</strong>: anche per prestiti brevi, il proprietario rimane responsabile per le eventuali multe, a meno che non riesca a dimostrare chi fosse alla guida al momento dell’infrazione.</li>
<li><strong>Sanzioni per mancata comunicazione</strong>: la mancata registrazione dell’utilizzatore abituale può comportare sanzioni amministrative che variano da <strong>200 a 800 euro</strong>, a seconda della gravità della violazione.</li>
</ol>
<h2>Perché è stata introdotta questa norma?</h2>
<p>La necessità di regolamentare il prestito dell’auto nasce da due fattori principali:</p>
<ul>
<li><strong>Migliorare la tracciabilità</strong>: sapere chi utilizza un veicolo facilita l’identificazione del conducente in caso di violazioni o incidenti.</li>
<li><strong>Ridurre le frodi assicurative</strong>: spesso, i veicoli sono prestati a persone che non hanno una copertura assicurativa adeguata o che non rispettano le regole di sicurezza stradale.</li>
</ul>
<p>Questa normativa, seppur restrittiva, punta a responsabilizzare maggiormente i proprietari dei veicoli e a tutelare gli altri utenti della strada.</p>
<h2>Cosa fare se si presta l’auto? Come evitare le sanzioni</h2>
<p>Per evitare sanzioni e problemi legali, è fondamentale seguire alcune semplici regole:</p>
<ul>
<li><strong>Prestiti occasionali</strong>: per periodi inferiori a 30 giorni, non è necessario comunicare nulla al PRA, ma è consigliabile avere una traccia dell’accordo, ad esempio tramite un messaggio o un’e-mail.</li>
<li><strong>Prestiti prolungati</strong>: se si intende affidare il veicolo a un’altra persona per più di 30 giorni, occorre procedere alla registrazione dell’utilizzatore abituale presso il PRA. Questo può essere fatto tramite gli uffici <a href="https://www.aci.it/">ACI</a> o un’agenzia di pratiche automobilistiche.</li>
<li><strong>Assicurazione</strong>: verificare che la polizza assicurativa copra anche altri conducenti. In alcuni casi, l’assicurazione potrebbe prevedere limitazioni o costi aggiuntivi per i conducenti non indicati in polizza.</li>
<li><strong>Controllo dello stato del veicolo</strong>: assicurarsi che l’auto sia in regola con revisione, bollo e altre prescrizioni, poiché eventuali infrazioni ricadrebbero comunque sul proprietario.</li>
</ul>
<h2>Rischi legati al prestito dell’auto</h2>
<p>Prestare l’auto comporta diversi rischi, sia per il proprietario che per l’utilizzatore:</p>
<ul>
<li><strong>Multe e infrazioni</strong>: il proprietario è responsabile delle multe ricevute durante il prestito, a meno che non riesca a dimostrare chi fosse alla guida.</li>
<li><strong>Incidenti</strong>: in caso di sinistro, l’assicurazione potrebbe rivalersi sul proprietario, soprattutto se il conducente non era autorizzato o indicato nella polizza.</li>
<li><strong>Abusi e uso improprio</strong>: un utilizzo dell’auto non conforme alla legge (ad esempio per il trasporto di merci non autorizzate) può portare a sanzioni anche per il proprietario.</li>
</ul>
<h2>Il nuovo Codice della Strada e le sanzioni previste</h2>
<p>Con il nuovo Codice della Strada, le sanzioni per chi non rispetta le norme sul prestito dell’auto possono essere significative:</p>
<ul>
<li><strong>Mancata registrazione</strong>: da 200 a 800 euro di multa per la mancata comunicazione dell’utilizzatore abituale al PRA.</li>
<li><strong>Dichiarazioni false</strong>: fornire informazioni non veritiere sul conducente può comportare sanzioni penali.</li>
<li><strong>Irregolarità assicurative</strong>: in caso di incidente, l’assicurazione potrebbe rifiutare il risarcimento, lasciando il proprietario a carico delle spese.</li>
</ul>
<h2>Cosa cambia nella vita quotidiana degli automobilisti</h2>
<p>Per molti automobilisti, il nuovo Codice della Strada rappresenta un cambiamento importante nelle abitudini quotidiane. Prestare l’auto, una pratica spesso fatta senza troppi pensieri, ora richiede una maggiore consapevolezza e attenzione. È fondamentale informarsi sulle nuove regole e agire in modo responsabile per evitare problemi futuri.</p>
<p>Per chi presta o utilizza un’auto in modo regolare, il consiglio è di informarsi accuratamente e rispettare le nuove disposizioni. In questo modo, sarà possibile evitare sanzioni e vivere con serenità il rapporto con il proprio veicolo.</p><p>The post <a href="https://www.gowarranty.com/prestare-lauto-come-evitare-le-sanzioni-previste-dal-nuovo-codice-della-strada/">Prestare l’auto: come evitare le sanzioni previste dal nuovo Codice della Strada</a> first appeared on <a href="https://www.gowarranty.com">La Garanzia- Go Warranty</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le novità del nuovo Codice della Strada: cosa cambia per gli automobilisti</title>
		<link>https://www.gowarranty.com/le-novita-del-nuovo-codice-della-strada-cosa-cambia-per-gli-automobilisti/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=le-novita-del-nuovo-codice-della-strada-cosa-cambia-per-gli-automobilisti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RED]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 11:37:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri tutte le novità del nuovo Codice della Strada 2025: multe più severe, regole per la guida in stato di ebbrezza e le nuove normative per migliorare la sicurezza stradale. Il nuovo Codice della Strada introduce una serie di novità importanti per il 2025, pensate per migliorare la sicurezza stradale e garantire maggiore responsabilità tra [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.gowarranty.com/le-novita-del-nuovo-codice-della-strada-cosa-cambia-per-gli-automobilisti/">Le novità del nuovo Codice della Strada: cosa cambia per gli automobilisti</a> first appeared on <a href="https://www.gowarranty.com">La Garanzia- Go Warranty</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Scopri tutte le novità del nuovo Codice della Strada 2025: multe più severe, regole per la guida in stato di ebbrezza e le nuove normative per migliorare la sicurezza stradale.</h2>
<p>Il <strong>nuovo Codice della Strada</strong> introduce una serie di novità importanti per il 2025, pensate per migliorare la sicurezza stradale e garantire maggiore responsabilità tra gli automobilisti. Le modifiche riguardano principalmente le <strong>multe</strong>, la <strong>guida in stato di ebbrezza</strong> e nuove regole che puntano a ridurre gli incidenti stradali. Ecco un&#8217;analisi dettagliata delle novità e di come cambieranno le regole per chi si mette al volante.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DCmAUqxCf1K/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un post condiviso da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (@mit.gov.it)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<h2>Guida in stato di ebbrezza: regole più severe</h2>
<p>Una delle novità principali riguarda la guida in stato di ebbrezza, con una stretta significativa per chi viene sorpreso con un <strong>tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti</strong>. Attualmente, il limite di alcolemia è fissato a <strong>0,5 grammi per litro (g/l)</strong>, ma con il nuovo Codice della Strada vengono introdotte ulteriori sanzioni per dissuadere comportamenti pericolosi.</p>
<h3>Sanzioni aggiornate per il tasso alcolemico</h3>
<p>Le nuove norme prevedono tre fasce di sanzioni basate sul livello di tasso alcolemico rilevato:</p>
<ol>
<li><strong>Tra 0,5 e 0,8 g/l</strong>:
<ul>
<li><strong>Multa</strong>: da <strong>573 a 2.170 euro</strong>.</li>
<li><strong>Sospensione della patente</strong>: da <strong>3 a 6 mesi</strong>.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Tra 0,8 e 1,5 g/l</strong>:
<ul>
<li><strong>Multa</strong>: da <strong>800 a 3.200 euro</strong>.</li>
<li><strong>Arresto</strong>: fino a <strong>6 mesi</strong>.</li>
<li><strong>Sospensione della patente</strong>: da <strong>6 mesi a 1 anno</strong>.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Oltre 1,5 g/l</strong>:
<ul>
<li><strong>Multa</strong>: da <strong>1.500 a 6.000 euro</strong>.</li>
<li><strong>Arresto</strong>: da <strong>6 mesi a 1 anno</strong>.</li>
<li><strong>Revoca della patente</strong>: per almeno <strong>3 anni</strong>.</li>
</ul>
</li>
</ol>
<p><strong>Tasso alcolemico: la tabella aggiornata</strong></p>
<table>
<thead>
<tr>
<td><strong>Tasso alcolemico (g/l)</strong></td>
<td><strong>Multa (€)</strong></td>
<td><strong>Sospensione patente</strong></td>
<td><strong>Arresto</strong></td>
</tr>
</thead>
<tbody>
<tr>
<td>0,5 &#8211; 0,8</td>
<td>573 &#8211; 2.170</td>
<td>3 &#8211; 6 mesi</td>
<td>No</td>
</tr>
<tr>
<td>0,8 &#8211; 1,5</td>
<td>800 &#8211; 3.200</td>
<td>6 mesi &#8211; 1 anno</td>
<td>Fino a 6 mesi</td>
</tr>
<tr>
<td>Oltre 1,5</td>
<td>1.500 &#8211; 6.000</td>
<td>Revoca per 3 anni</td>
<td>6 mesi &#8211; 1 anno</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Alcolock obbligatorio</h3>
<p>Chi viene sorpreso con un tasso alcolemico superiore a <strong>0,8 g/l</strong> sarà obbligato a installare un <strong>sistema di alcolock</strong> sul proprio veicolo. Questo dispositivo impedisce l’avvio del motore se il conducente ha un livello di alcol nel sangue superiore al limite consentito.</p>
<h2>Multe più alte per infrazioni gravi</h2>
<p>Il nuovo Codice della Strada, <a href="https://www.mit.gov.it/comunicazione/news/codice-della-strada-dal-senato-lok-definitivo-alle-modifiche-per-la-sicurezza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">approvato dal Senato a Novembre 2024</a>, aumenta le sanzioni per alcune delle infrazioni più comuni, con l’obiettivo di dissuadere comportamenti rischiosi:</p>
<ul>
<li><strong>Eccesso di velocità</strong>:<br />
Le multe per chi supera i limiti di velocità saranno maggiorate fino al <strong>40%</strong>, soprattutto per chi viene sorpreso a correre in aree urbane.</li>
<li><strong>Uso dello smartphone alla guida</strong>:<br />
La distrazione è una delle principali cause di incidenti stradali. Le sanzioni per chi utilizza il cellulare alla guida passeranno da un minimo di <strong>422 euro</strong> a un massimo di <strong>1.697 euro</strong>, con la sospensione della patente fino a <strong>tre mesi</strong> già alla prima violazione.</li>
<li><strong>Parcheggio in spazi riservati</strong>:<br />
Le multe per chi occupa posti riservati a persone con disabilità o ostacola la circolazione aumenteranno sensibilmente.</li>
</ul>
<h2>Nuove regole per i neopatentati</h2>
<p>Particolare attenzione è stata rivolta ai neopatentati, con norme più rigide per chi ha conseguito la patente da meno di 3 anni:</p>
<ol>
<li><strong>Tolleranza zero per l’alcol</strong>:<br />
Per i neopatentati, il tasso alcolemico consentito rimane <strong>0 g/l</strong>. Anche il consumo di una minima quantità di alcol può comportare la sospensione immediata della patente.</li>
<li><strong>Limiti di velocità ridotti</strong>:<br />
I neopatentati dovranno rispettare limiti di velocità inferiori rispetto agli altri automobilisti, con multe e decurtazioni di punti più severe in caso di infrazione.</li>
</ol>
<h2>Sanzioni per l’uso di sostanze stupefacenti</h2>
<p>Il nuovo Codice della Strada introduce un approccio più rigido anche per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Le principali novità includono:</p>
<ul>
<li><strong>Test rapidi</strong>:<br />
Le forze dell’ordine potranno effettuare test preliminari direttamente sul luogo del controllo. In caso di positività, il conducente subirà la sospensione immediata della patente.</li>
<li><strong>Revoca della patente</strong>:<br />
In caso di conferma di guida sotto l’effetto di droghe, la patente sarà revocata per almeno <strong>3 anni</strong>, con l’impossibilità di riottenerla prima della scadenza.</li>
</ul>
<h2>Altre novità importanti</h2>
<h3>Zone pedonali e aree urbane</h3>
<p>Viene rafforzata la protezione di pedoni e ciclisti, con l’introduzione di limiti di velocità più bassi nelle <strong>aree urbane ad alta densità pedonale</strong> e multe più alte per chi non rispetta gli attraversamenti pedonali.</p>
<h3>Biciclette e monopattini</h3>
<p>Le nuove normative stabiliscono regole più precise per l’uso di monopattini elettrici e biciclette, inclusa l’obbligatorietà del casco per i minorenni e nuove sanzioni per il parcheggio irregolare dei mezzi.</p>
<h3>Patente a punti: aggiornamenti</h3>
<p>La revisione del sistema della <strong>patente a punti</strong> prevede decurtazioni più severe per infrazioni gravi come il passaggio con il semaforo rosso o l’omissione di precedenza a un pedone.</p>
<p>Conoscere le nuove regole è fondamentale per evitare sanzioni e contribuire a un ambiente stradale più sicuro. Rimani aggiornato sul nostro sito per ulteriori dettagli e approfondimenti sulle normative stradali.</p><p>The post <a href="https://www.gowarranty.com/le-novita-del-nuovo-codice-della-strada-cosa-cambia-per-gli-automobilisti/">Le novità del nuovo Codice della Strada: cosa cambia per gli automobilisti</a> first appeared on <a href="https://www.gowarranty.com">La Garanzia- Go Warranty</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Assicurazione obbligatoria anche per i veicoli fermi: cosa c’è da sapere</title>
		<link>https://www.gowarranty.com/assicurazione-obbligatoria-anche-per-i-veicoli-fermi-cosa-ce-da-sapere/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=assicurazione-obbligatoria-anche-per-i-veicoli-fermi-cosa-ce-da-sapere</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RED]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2024 12:43:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 30 giugno 2024 è obbligatoria l&#8217;assicurazione anche per i veicoli fermi in aree private. Scopri cosa prevede il nuovo decreto e come potrebbe influenzare i proprietari di auto e veicoli elettrici. Dal 30 giugno 2024, è entrato in vigore un nuovo obbligo normativo che impone la copertura assicurativa anche per i veicoli fermi o [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.gowarranty.com/assicurazione-obbligatoria-anche-per-i-veicoli-fermi-cosa-ce-da-sapere/">Assicurazione obbligatoria anche per i veicoli fermi: cosa c’è da sapere</a> first appeared on <a href="https://www.gowarranty.com">La Garanzia- Go Warranty</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Dal 30 giugno 2024 è obbligatoria l&#8217;assicurazione anche per i veicoli fermi in aree private. Scopri cosa prevede il nuovo decreto e come potrebbe influenzare i proprietari di auto e veicoli elettrici.</h2>
<p>Dal 30 giugno 2024, è entrato in vigore un nuovo obbligo normativo che impone la copertura assicurativa anche per i veicoli fermi o parcheggiati in aree private. Il Decreto Legislativo n. 184 del 2023 modifica il Codice delle Assicurazioni Private, <strong>includendo veicoli che non sono in circolazione attiva</strong>. Questo provvedimento mira a coprire eventuali danni a terzi causati da veicoli in sosta, eliminando la distinzione tra veicoli in aree pubbliche e private. Tuttavia, questa novità ha sollevato alcune preoccupazioni, principalmente in merito all’aumento dei costi per i proprietari di veicoli poco utilizzati o storici e alla gestione amministrativa delle compagnie assicurative.</p>
<h2>Cosa prevede il nuovo decreto?</h2>
<p>Il <a href="https://www.polizialocale.com/le-novita-del-decreto-legislativo-184-2023-in-materia-di-assicurazioni-rc-auto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Decreto Legislativo n. 184</a> amplia l’obbligo di assicurazione a tutti i veicoli a motore, compresi quelli parcheggiati o inutilizzati, ma potenzialmente in grado di arrecare danni. Prima di questa modifica, l’assicurazione era obbligatoria solo per i veicoli in circolazione su strade pubbliche. Ora, qualsiasi veicolo in un&#8217;area privata deve essere coperto da una polizza RCA. L’obbligo riguarda anche veicoli elettrici leggeri, come monopattini e segway, che saranno regolati da un prossimo decreto ministeriale.</p>
<h2>Eccezioni all’obbligo di assicurazione</h2>
<p>Esistono alcune eccezioni a questa norma. Non sono soggetti a obbligo assicurativo:</p>
<ul>
<li>Veicoli formalmente ritirati dalla circolazione</li>
<li>Sedie a rotelle per persone con disabilità</li>
<li>Biciclette a pedalata assistita</li>
<li>Veicoli non idonei al trasporto</li>
<li>Veicoli per cui è stata comunicata la sospensione della polizza</li>
</ul>
<h2>Criticità del provvedimento</h2>
<p>Nonostante la normativa miri a una maggiore protezione, vi sono alcuni aspetti critici:</p>
<ul>
<li><strong>Costi aggiuntivi</strong>: l’obbligo di assicurazione per veicoli fermi implica un onere economico per chi possiede veicoli storici o utilizzati sporadicamente.</li>
<li><strong>Gestione amministrativa</strong>: le compagnie assicurative dovranno affrontare un aumento della burocrazia, che potrebbe riflettersi in un incremento dei premi assicurativi.</li>
<li><strong>Normativa incerta per veicoli elettrici leggeri</strong>: Dettagli specifici per alcuni veicoli elettrici sono ancora da definire, creando incertezza per i proprietari.</li>
</ul>
<p>Se sei proprietario di un veicolo fermo o lo utilizzi solo occasionalmente, consulta la tua compagnia assicurativa per chiarimenti e adeguamenti alla polizza, evitando multe o sanzioni future.</p><p>The post <a href="https://www.gowarranty.com/assicurazione-obbligatoria-anche-per-i-veicoli-fermi-cosa-ce-da-sapere/">Assicurazione obbligatoria anche per i veicoli fermi: cosa c’è da sapere</a> first appeared on <a href="https://www.gowarranty.com">La Garanzia- Go Warranty</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Limitatore di Velocità obbligatorio per tutte le auto nuove: come funziona</title>
		<link>https://www.gowarranty.com/limitatore-di-velocita-obbligatorio-per-tutte-le-auto-nuove-come-funziona/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=limitatore-di-velocita-obbligatorio-per-tutte-le-auto-nuove-come-funziona</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[RED]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2024 09:24:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il limitatore di velocità, noto anche come Intelligent Speed Assistance (ISA), è un sistema elettronico che utilizza dati GPS e riconoscimento dei segnali stradali per monitorare e controllare la velocità del veicolo A partire da luglio, una nuova normativa europea richiede  l&#8217;installazione di limitatori di velocità su tutte le auto nuove vendute nell&#8217;UE. Questa misura [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Il limitatore di velocità, noto anche come Intelligent Speed Assistance (ISA), è un sistema elettronico che utilizza dati GPS e riconoscimento dei segnali stradali per monitorare e controllare la velocità del veicolo</h2>
<p>A partire da luglio, una nuova normativa europea richiede  l&#8217;installazione di limitatori di velocità su tutte le auto nuove vendute nell&#8217;UE. Questa misura è stata adottata per migliorare la sicurezza stradale e ridurre il numero di incidenti dovuti all&#8217;eccesso di velocità. <strong>Ma cosa significa esattamente e come funzionerà questa tecnologia nelle nostre auto?</strong></p>
<h2>Cos&#8217;è un limitatore di velocità?</h2>
<p>Il limitatore di velocità, noto anche come Intelligent Speed Assistance (ISA), è un sistema elettronico che utilizza dati GPS e riconoscimento dei segnali stradali per monitorare e controllare la velocità del veicolo. Quando il sistema rileva che il veicolo sta superando il limite di velocità, invia segnali di avvertimento al conducente. <strong>In alcuni casi, può intervenire direttamente sul motore per ridurre la velocità</strong>, garantendo che l&#8217;auto non superi il limite consentito.</p>
<h2>Come funziona?</h2>
<p>Il sistema ISA sarà integrato nei veicoli nuovi come parte della dotazione standard. Utilizzerà una combinazione di tecnologie avanzate per funzionare efficacemente:</p>
<ul>
<li><strong>GPS</strong>, per determinare la posizione del veicolo e i limiti di velocità locali.</li>
<li><strong>Telecamere</strong>, per leggere i segnali stradali e adattare la velocità del veicolo in tempo reale.</li>
<li><strong>Software di Controllo</strong>, per gestire il motore e i freni, limitando la velocità del veicolo quando necessario.</li>
</ul>
<p>Il conducente verrà avvisato tramite segnali visivi e acustici quando si avvicina al limite di velocità. Se il conducente ignora questi avvisi, il sistema può intervenire direttamente per ridurre la velocità del veicolo. Tuttavia, <strong>il conducente avrà sempre la possibilità di disattivare temporaneamente il sistema in situazioni di emergenza</strong>.</p>
<h2>Vantaggi del limitatore di velocità</h2>
<p>L&#8217;introduzione del limitatore di velocità offre numerosi vantaggi:</p>
<ul>
<li><strong>Sicurezza stradale</strong>: ridurre la velocità dei veicoli contribuisce a diminuire il numero e la gravità degli incidenti stradali.</li>
<li><strong>Riduzione delle emissioni</strong>: guidare a velocità controllate riduce il consumo di carburante e le emissioni di CO2, contribuendo alla protezione dell&#8217;ambiente.</li>
<li><strong>Risparmio sui costi</strong>: mantenere una velocità costante riduce l&#8217;usura del veicolo e può portare a risparmi significativi sui costi di manutenzione.</li>
</ul>
<h2>Sfide e considerazioni</h2>
<p>Nonostante i numerosi vantaggi, ci sono alcune sfide da affrontare In primo luogo, alcuni conducenti potrebbero essere riluttanti ad accettare l&#8217;intervento del sistema ISA, percependolo come una limitazione della loro libertà di guida. Il secondo nodo è legato alla <strong>precisione dei dati</strong>; il sistema ISA si basa infatti sulla precisione dei dati GPS e sul riconoscimento dei segnali stradali. Errori in questi dati potrebbero portare a interventi non necessari o mancati avvertimenti.</p>
<p>L&#8217;introduzione del limitatore di velocità obbligatorio rappresenta ad ogni modo un passo importante verso la modernizzazione della sicurezza stradale e l’idea è che grazie all&#8217;utilizzo di tecnologie avanzate, questo sistema aiuterà a ridurre gli incidenti e a promuovere una guida più responsabile e sostenibile.</p><p>The post <a href="https://www.gowarranty.com/limitatore-di-velocita-obbligatorio-per-tutte-le-auto-nuove-come-funziona/">Limitatore di Velocità obbligatorio per tutte le auto nuove: come funziona</a> first appeared on <a href="https://www.gowarranty.com">La Garanzia- Go Warranty</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Nuove Regole 2024 per gli Autovelox: Cosa Cambia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[RED]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2024 08:58:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Scopri le nuove regole per gli autovelox in vigore dal 2024: maggiore trasparenza, installazione regolamentata e sanzioni più severe. Adattati alle nuove normative per una guida più sicura. A partire dal 2024 entreranno in vigore nuove normative riguardanti l&#8217;utilizzo degli autovelox in Italia. Queste modifiche mirano a migliorare la sicurezza stradale e a rendere più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2>Scopri le nuove regole per gli autovelox in vigore dal 2024: maggiore trasparenza, installazione regolamentata e sanzioni più severe. Adattati alle nuove normative per una guida più sicura.</h2>
<p>A partire dal 2024 entreranno in vigore nuove normative riguardanti l&#8217;utilizzo degli autovelox in Italia. Queste modifiche mirano a migliorare la sicurezza stradale e a rendere più trasparente il processo di rilevamento delle infrazioni. In questo articolo, esploreremo i principali cambiamenti e come influenzeranno gli automobilisti.</p>
<h2>Maggiore Trasparenza</h2>
<p>Una delle novità principali riguarda l&#8217;obbligo di <strong>segnalare la presenza degli autovelox con maggiore chiarezza</strong>. I dispositivi dovranno essere indicati con <strong>cartelli ben visibili</strong>, posizionati a una distanza adeguata per permettere agli automobilisti di rallentare in sicurezza. Questo provvedimento ha l&#8217;obiettivo di evitare contestazioni e garantire che le sanzioni non siano percepite come una trappola per fare cassa.</p>
<h2>Norme più Stringenti per l&#8217;Installazione</h2>
<p>Le nuove regole stabiliscono criteri più rigidi per l&#8217;installazione degli autovelox. <strong>I dispositivi potranno essere collocati solo in punti dove è stato dimostrato un reale bisogno di controllo della velocità</strong>, come tratti stradali con un alto tasso di incidenti. Questo intervento mira a utilizzare gli autovelox come strumento di prevenzione piuttosto che di punizione.</p>
<h2>Verifiche Periodiche Obbligatorie</h2>
<p>Un&#8217;altra importante novità riguarda la <strong>manutenzione</strong> degli autovelox. Sarà obbligatorio effettuare verifiche periodiche per garantire il <strong>corretto funzionamento dei dispositivi</strong>. Le autorità competenti dovranno mantenere un registro delle manutenzioni eseguite, che potrà essere consultato in caso di contestazioni.</p>
<h2>Sanzioni più Severe per Manipolazioni</h2>
<p>Le nuove norme prevedono sanzioni più severe per chi tenta di manomettere o sabotare gli autovelox. Questo include azioni come coprire le lenti delle telecamere o danneggiare i dispositivi. Le pene includeranno non solo multe salate, ma anche possibili sanzioni penali per recidivi o per chi mette in pericolo la sicurezza stradale.</p>
<h2>Introduzione di Autovelox di Nuova Generazione</h2>
<p>Per migliorare l&#8217;efficacia del controllo della velocità, verranno introdotti <strong>autovelox di nuova generazione</strong>. Questi dispositivi saranno in grado di rilevare non solo la velocità, ma anche altre infrazioni come il <strong>mancato rispetto della distanza di sicurezza</strong> o l&#8217;uso improprio delle corsie riservate. La tecnologia avanzata permetterà di avere dati più precisi e ridurre il margine di errore nelle rilevazioni.</p>
<h2>Impatto Sugli Automobilisti</h2>
<p>Gli automobilisti dovranno abituarsi a queste nuove regole e adottare un comportamento più attento alla guida. È essenziale rispettare i limiti di velocità non solo per evitare sanzioni, ma soprattutto per garantire la sicurezza propria e degli altri utenti della strada. Le nuove norme sono pensate per rendere le strade più sicure e per promuovere una cultura del rispetto delle regole.</p>
<p>Le nuove regole sugli autovelox, che entreranno in vigore nel 2024, rappresentano un passo importante verso una maggiore sicurezza stradale e una gestione più trasparente delle sanzioni.</p><p>The post <a href="https://www.gowarranty.com/nuove-regole-2024-per-gli-autovelox-cosa-cambia/">Nuove Regole 2024 per gli Autovelox: Cosa Cambia</a> first appeared on <a href="https://www.gowarranty.com">La Garanzia- Go Warranty</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Scatta l’obbligo dei seggiolini anti abbandono</title>
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		<dc:creator><![CDATA[LaGaranzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2019 11:55:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I consigli dell'esperto]]></category>
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		<category><![CDATA[anti-abbandono]]></category>
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		<category><![CDATA[seggiolino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 7 novembre è entrata in vigore la legge sui dispositivi anti abbandono: da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente per chi non si è ancora attrezzato. Il Codice della Strada prevede che i dispositivi &#8220;dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Dal 7 novembre è entrata in vigore la legge sui dispositivi anti abbandono: da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente per chi non si è ancora attrezzato.</h4>
<p>Il<strong> Codice della Strada</strong> prevede che i dispositivi &#8220;dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all&#8217;interno o all&#8217;esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l&#8217;invio di messaggi o chiamate)&#8221;.</p>
<p>L’<strong>obiettivo</strong> di questa legge è chiaro: <strong>evitare che i genitori dimentichino i propri bimbi in macchina.</strong></p>
<h4>Cosa si rischia se sorpresi senza dispositivo anti abbandono?</h4>
<p>La sanzione amministrativa prevede una multa che varia <strong>da 83 a 333 euro con la decurtazione di 5 punti</strong> dalla patente di guida.</p>
<p>Inoltre, se entro due anni dalla prima multa lo stesso soggetto viola nuovamente la normativa, si rischia una <strong>sospensione della patente dai 15 giorni ai 2 mesi.</strong></p>
<p>Il responsabile della sicurezza del bambino sarà il guidatore oppure colui che è tenuto alla sorveglianza del minore.</p>
<h4>Ma l’Italia è pronta a questa nuova normativa?</h4>
<p><strong>Sembrerebbe di no.</strong><br />
Con l’entrata in vigore della legge iniziano ad emergere le prime criticità. Infatti, le indicazioni contenute nel decreto attuativo non sono precise e di conseguenza <strong>alcuni prodotti sul mercato non sono ancora a norma</strong>. Per non parlare dell’offerta di prodotto che non copre 1,8 milioni di bambini inferiore ai 4 anni presenti in Italia.</p>
<p>Ad oggi, aziende, distributori e famiglie non sono in grado di adeguarsi alla normativa.</p>
<h4>Quali sono i prodotti in commercio a norma?</h4>
<p>Secondo quanto indicato dalla legge, i dispositivi anti abbandono dovranno:</p>
<ul>
<li><strong>Attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo</strong></li>
<li><strong>Dare segnali visivi e acustici</strong></li>
<li><strong>Emettere segnali percepibili sia all’interno che all’esterno del veicolo.</strong></li>
</ul>
<p>Analizzando questo primo quadro gran parte dei prodotti presenti sul mercato non sono a norma. Per fare alcuni esempi, tutti i dispositivi attivabili tramite Bluetooth o senza rilevatore di peso (es. Chicco Bebécare easy tech) non rispettano le caratteristiche indicate dalla legge stessa.</p>
<h4></h4>
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		<title>Dal 2040 blocco per diesel e benzina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[LaGaranzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Nov 2019 11:14:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[auto]]></category>
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		<category><![CDATA[diesel]]></category>
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		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[unione europea]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quel sarà il futuro di diesel e benzina negli anni a seguire? Nasce una nuova proposta: tra 20 anni niente più auto come le conosciamo oggi. La questione inquinamento sta scuotendo il mondo e l’Unione Europea si sta attivando per superare l’emergenza, ponendosi grandi obiettivi: ridurre del 40% le emissioni di co2 entro il 2030 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Quel sarà il futuro di diesel e benzina negli anni a seguire? Nasce una nuova proposta: tra 20 anni niente più auto come le conosciamo oggi.</h4>
<p>La questione inquinamento sta scuotendo il mondo e l’<strong>Unione Europea</strong> si sta attivando per superare l’emergenza, ponendosi <strong>grandi obiettivi:</strong></p>
<p><strong>ridurre del 40% le emissioni di co2 entro il 2030 e azzerarli totalmente per il 2050.</strong></p>
<p>Dunque da dove comunciare?</p>
<p><strong>Dan Jorgensen</strong>, ministro per il Clima e l’Energia della Danimarca, durante una riunione con i vari ministri dell’Ambiente dell’UE ha proposto di <strong>vietare la vendita di vetture diesel e benzina in tutta Europa a partire dal 2040.</strong></p>
<p><strong>Niente di ufficiale</strong> dunque, ma questa proposta potrebbe un giorno prendere piede. Tutti i Paesi nordici hanno a cuore la questione clima e la Danimarca aveva già provato ad applicare il blocco di diesel e benzina sul proprio territorio entro il 2030.</p>
<p>Proposta bloccata dalla Commissione Europea perché secondo il regolamento un Paese non può decidere in autonomia di bannare una certa tipologia d’auto, ma la decisione deve essere omogene a livello UE.</p>
<p>Questo intoppo non ha scoraggiato la Danimarca che, nuovamente, ha provato ad estendere la proposta in tutta Europa entro il 2040.</p>
<p>Per molti un’utopia. <strong>Per ora, 10 Paesi UE dei restanti 27 ha approvato la proposta danese.</strong></p>
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		<title>La revoca della patente a vita: bufala o verità?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[LaGaranzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 10:29:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Leggi e responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[omicidio stradale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ergastolo della patente: ecco l’ennesima fake news del web. Secondo le ultime notizie che circolano sulla rete, pare che a Milano sarebbe stata applicata la prima revoca della patente a vita. A deciderlo sarebbe stato il giudice, dopo aver condannato Mauro Clerici, carabiniere di 55 anni, che nel 2017 uccise Nicolò Luckenbach, video maker e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Ergastolo della patente: ecco l’ennesima fake news del web.</h4>
<p>Secondo le ultime notizie che circolano sulla rete, pare che <strong>a Milano</strong> sarebbe stata applicata la prima revoca della patente a vita. A deciderlo sarebbe stato il giudice, dopo aver condannato Mauro Clerici, carabiniere di 55 anni, che nel 2017 uccise Nicolò Luckenbach, video maker e fotografo di 32 anni.</p>
<h4>La vicenda</h4>
<p>Il carabiniere stava percorrendo una strada con l’obbligo di proseguire dritto quando svoltò a sinistra, obbligando il trentaduenne in sella alla sua moto, che viaggiava in senso opposto, ad effettuare una brusca frenata che gli fece perdere il controllo della moto. <strong>Nicolò morì in ospedale</strong> a causa delle lesioni subite dalla caduta, mentre <strong>Mauro Clerici fu condannato per omicidio stradale</strong> ad un anno e sei mesi di carcere, e la revoca della patente.</p>
<h4>La bufala</h4>
<p>Molti giornali hanno erroneamente definito la revoca della patente “<strong>ergastolo della patente</strong>”, dovuto al fatto che il giudice non ha specificato durante la sentenza da durata della revoca.</p>
<p><strong>La legge 41/2016 sull’omicidio stradale prevede la revoca per 10 anni e non a vita.</strong></p>
<p>Ciò significa che il carabiniere potrà prendere nuovamente la patente nel 2029.</p>
<p>Durante la discussione della legge sull’omicidio stradale era stata presa in considerazione l’idea di revocare la patente a vita nei casi più gravi di omicidio, ma l’idea è stata accantonata in quanto <strong>risulta incostituzionale.</strong></p>
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		<title>Stop alle auto diesel Euro 4</title>
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		<dc:creator><![CDATA[LaGaranzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Oct 2019 09:30:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il blocco euro 4 coinvolgerà circa 160.000 vetture nel comune Milano A Milano e Torino riprende la stagione dei divieti di circolazione per mezzo milione di auto. E da quest’anno il divieto colpisce anche le vetture più recenti. Come anticipato, a Milano, dall’1 ottobre, sarà ampliata l’area B ed esteso il divieto di circolazione anche alle vetture [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Il blocco euro 4 coinvolgerà circa 160.000 vetture nel comune Milano</h4>
<p>A <strong>Milano e Torino riprende la stagione dei divieti di circolazione</strong> per mezzo milione di auto. E da quest’anno il divieto colpisce <strong>anche le vetture più recenti.</strong></p>
<p>Come anticipato, a Milano, <strong>dall’1 ottobre</strong>, sarà ampliata l’area B ed esteso il divieto di circolazione anche alle vetture <strong>diesel Euro 4.</strong></p>
<p>Nonostante la Regione Lombardia abbia promosso il progetto <a href="https://www.gowarranty.com/la-regione-lombardia-attiva-il-progetto-move-in-come-funziona/"><strong>Move-In,</strong></a> consentendo a chi fa pochi chilometri – fino a 7000 km in un anno – registrati da una apposita scatola nera, di muoversi liberamente, da Ottobre entrano in vigore nuovi limiti.</p>
<p><strong>Torino stabilisce dei blocchi ferrei</strong>: oltre alle limitazioni permanenti, che riguardano auto a benzina Euro 0 e diesel Euro 0 ed Euro 1, da questo mese scatta il divieto anche per le Euro 3 a gasolio, dalle 8 alle 19.</p>
<p>Ma non finisce qui, anche i <strong>diesel Euro 4</strong> saranno interessati nel momento in cui si sfora la soglia massima di 50 mcg/m3 per 4 giorni consecutivi, dopo 10 giorni si bloccheranno le <strong>Euro 5</strong> immatricolate prima del 2013 e dopo 20 giorni tutte le Euro 5 a gasolio.</p>
<p><strong>Anche in Emilia Romagna scattano i limiti.</strong> Oltre a Bologna anche i comuni con più di 30mila abitanti vieteranno la circolazione ai diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3; ai benzina Euro 0 ed Euro 1 dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, e durante le <strong style="font-style: inherit;">domeniche ecologiche.</strong></p>
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		<title>La regione Lombardia attiva il progetto MoVe-In: come funziona?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[LaGaranzia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 12:17:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Da martedì 1 ottobre in Lombardia cambiano i limiti di circolazione. MoVe-In è un progetto sperimentale voluto dalla Regione Lombardia che nasce per consentire ai cittadini che fanno un uso limitato dei veicoli più inquinanti (meno di 9000 km l’anno) di poter circolare oltre le limitazioni alla circolazione. Spieghiamoci meglio: dall’1 ottobre 2019 le limitazioni [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Da martedì 1 ottobre in Lombardia cambiano i limiti di circolazione.</h4>
<p><strong>MoVe-In è un progetto sperimentale</strong> voluto dalla Regione Lombardia che nasce per consentire ai cittadini che fanno un uso limitato dei veicoli più inquinanti (meno di 9000 km l’anno) di<strong> poter circolare oltre le limitazioni alla circolazione.</strong></p>
<p>Spieghiamoci meglio: <strong>dall’1 ottobre 2019</strong> le limitazioni alla circolazione non scatteranno più in funzione dell&#8217;orario e del giorno settimanale, ma in funzione del chilometraggio percorso.</p>
<p>Per ottenere questa deroga bisognerà installare nella propria auto una scatoletta nera presso i centri autorizzati consultabili sul sito dedicato <a href="http://www.movein.regione.lombardia.it/">www.movein.regione.lombardia.it</a>.</p>
<p>Il costo del dispositivo è di<strong> 50 euro</strong> per il primo anno (30 euro per l&#8217;installazione e 20 euro fornitura del servizio), e di 20 euro a ogni rinnovo.</p>
<p>Il dispositivo registrerà i chilometri di percorrenza, segnalando l’uso effettivo del veicolo. Ogni chilometro percorso verrò scalato dalla soglia a disposizione aggiornato giornalmente all&#8217;interno del perimetro delle aree oggetto di limitazione.</p>
<p>Move-In è stato pensato<strong> a tutela delle fasce più deboli</strong>, ovvero coloro che non possono permettersi di sostituire il proprio veicolo.</p>
<p>Inoltre, questo sistema prevede una sorta di <strong>bonus per i comportamenti virtuosi di guida:</strong> 0,2 km di bonus ogni chilometro percorso su strade extraurbane; 0,2 km di bonus ogni chilometro percorso su autostrade con velocità compresa tra 70 km/h e 110 km/h; 0,1 km di bonus ogni chilometro percorso su strade urbane con uno stile di guida ecologico.</p>
<p>&nbsp;</p>
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